Signor Theunert, cosa significa il termine «manosfera»?
Si tratta di un termine generico che indica gli spazi online in cui vengono diffuse ideologie di mascolinità problematiche. Sono problematiche perché partono dal presupposto di un ordine di genere naturale e di una mascolinità dominante. I cosiddetti «manfluencer» attribuiscono alle donne, al femminismo e alla parità di genere la responsabilità del fatto che molti uomini si sentano insicuri.

Il rappresentante più famoso è Andrew Tate. Per lui la mascolinità significa dominio, un fisico scolpito, successo economico e superiorità innata. I «manfluencer» sostengono che il femminismo violi le leggi della natura e che le donne vogliano soggiogare gli uomini. Ciò alimenta la misoginia e la violenza.
È qui che entra in gioco la piattaforma «Attenzione alla Manosphere!». A chi si rivolge?
La piattaforma offre informazioni e orientamento a genitori, figure di riferimento e professionisti. La responsabilità è affidata al centro specializzato männer.ch, con il sostegno della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni. Molti giovani maschi sono affascinati dal modo in cui la mascolinità viene rappresentata in rete. Coloro che hanno una bassa autostima e un forte bisogno di status e sicurezza sono particolarmente a rischio di finire nella morsa della «manosphere».
Non è facile interpretare gli sviluppi, valutare i rischi e mantenere il contatto con i giovani.
Dopo la messa in onda della serie Netflix «Adolescence» nel 2025, su männer.ch si sono rivolti sempre più genitori e insegnanti preoccupati. Non esisteva un punto di riferimento adeguato a cui rivolgersi per le loro domande. La piattaforma intende colmare questa lacuna.
In che modo offre una mano a chi cerca aiuto?
Non è facile interpretare i cambiamenti, valutare i rischi e mantenere un contatto con i giovani. Quando occorrono fiducia e serenità, e quando invece sono necessari il confronto e dei limiti chiari? La piattaforma illustra come possiamo accompagnare i giovani, prevenire ideologie di mascolinità problematiche, riconoscere i segnali e mantenere il dialogo.
È importante non trascurare gli spazi offline: i genitori devono fare in modo che i propri figli vivano una varietà di incontri ed esperienze nel mondo reale. Ciò contrasta con le immagini nemiche e le ricette unidimensionali della «manosphere» e dimostra che queste hanno ben poco a che vedere con la realtà.
Maggiori informazioni: manosphere.ch




