1. Instagram
L'app di social media punta su immagini e video (Reels) in vari formati. I giovani utilizzano Instagram per mettersi in mostra e ricevere feedback dagli altri attraverso like e commenti. Possono seguire idoli e amiche, mettere like ai post, commentarli o scambiarsi messaggi tramite messaggi diretti (DM).
TikTok è anche una miniera di meme: tendenze divertenti o battute per addetti ai lavori.
2. TikTok
Che si tratti di sfide di ballo, lip sync o sketch comici, su questo social network è possibile caricare brevi video autoprodotti e condividerli con altri utenti. Di solito vengono modificati con filtri specifici e accompagnati da musica. TikTok è anche una miniera di meme: tendenze divertenti o battute da addetti ai lavori che molte persone imitano, reinterpretano e si scambiano tra loro.
3. Snapchat
Snapchat è spesso utilizzato per lo scambio diretto di foto e video. Le immagini inviate scompaiono dopo pochi secondi, mentre le Storie (video) dopo 24 ore. Snapchat cerca di attirare gli utenti nell'app tramite i simboli a forma di fiamma: chi condivide quotidianamente foto o video con gli amici accumula fiamme. Se non si invia nulla per un giorno, questi simboli scompaiono. Ciò può generare pressione sociale, se il numero di fiamme viene considerato una prova di amicizia.
4. WhatsApp
L'app di messaggistica standard per scambiarsi messaggi e organizzare rapidamente degli appuntamenti. I messaggi vocali, in particolare, sono estremamente popolari. Tramite le chat di gruppo è possibile organizzare incontri e feste. Anche le chat di classe, spesso fastidiose, avvengono per lo più tramite questa app.
Mio figlio si sente solo: cosa fare?
- Mostrare comprensione: prendere sul serio i sentimenti, invece di sminuirli.
- Fare proposte: incoraggiare con cautela a partecipare alle attività, ma senza esercitare pressioni.
- Dimostrare disponibilità: «Sono qui per te.»
Social media e amicizie: ecco a cosa dovrebbero prestare attenzione i genitori
- Discuta con suo figlio quale app sia adatta per comunicare online.
- Inizio in comune: configurate insieme i profili e controllate le impostazioni sulla privacy (in modo che nessun dato personale venga condiviso online).
- Informate vostro figlio sui possibili pericoli presenti su Internet, come il cybergrooming (il contatto mirato con minori allo scopo di instaurare rapporti sessuali).
- Interesse anziché divieti: chiedere con chi chatta il bambino, invece di vietare l'app.
- Meglio dal vivo: incoraggiate il bambino a incontrare regolarmente i suoi amici nel mondo reale.
Aiuto per i giovani soli
143.ch: La Mano Tesa, punto di contatto anonimo





